Gen
28
2019

PREMIO FOLKEST-ALBERTO CESA 2019: SELEZIONE A SANTA CROCE DI CERVASCA – VENERDI’ 1 FEBBRAIO

 

 

Ritorna il concorso Premio Folkest – Alberto Cesa a Cervasca, in provincia di Cuneo, e più precisamente nella frazione di Santa Croce, con inizio alle ore 20.
Una selezione piemontese che è in qualche modo un atto dovuto, perché una parte significativa del concorso, dedicata alle nuove composizioni in stile tradizionale, è intitolato proprio allo scomparso grande artista torinese Alberto Cesa. Il Piemonte, con le sue varie espressioni culturali è stato una delle culle del folk-revival in Italia, dando nuovo linfa e spirito alle musiche della tradizione popolare e proponendo un suo modello interpretativo; come non ricordare Prinsi Raimund, Cantovivo, Ciapa Rusa, Tre Martelli, Lou Dalfin (per citare solo i primi a  raggiungere una forte notorietà negli anni al di fuori della regione stessa).
Tre saranno i gruppi che si sfideranno venerdì 1 febbraio alle 20.00 nel salone della sala Polivalente delle Acli di Santa Croce di Cervasca per determinare chi tra loro si esibirà dal vivo al festival Folkest2019 a Spilimbergo, in Friuli, e potrà concorrere anche all’assegnazione di un Premio del Nuovo Imaie di ben quindicimila euro per la realizzazione di una tournée.
Aprirà le danze Gianluca Di Santo, cantautore comasco, nasce a Como nel 1987. Ha fatto parte del gruppo folk Menagrama, con i quali pubblica Fèr de cavall, album entrato tra candidati alla Targa Tenco 2016.
Nel 2018 con il brano Colline Solitarie”basato sulla poesia di Pascoli La mia sera vince il Premio Pascoli per la musica.
Al secondo posto, in ordine di esibizione, gli Sheegolah, un progetto che nasce dalla voglia di proporre un repertorio di musica della tradizione dei paesi dell’area celtica (Irlanda e Scozia, ma anche Bretagna, Quebec, Galizia, Asturie e Inghilterra). Il gruppo è composto da: Massimo Losito (Zio) alla fisarmonica cromatica, Simone Stefan (Pav) alla uilleann pipe, flauto traverso, whistles e Daniele Radaelli alla chitarra, mandolino, ukulele e cajon
A chiudere la serata sarà chiamata la formazione di tutte donne delle Madamè, provenienti dalle valli Cuneesi e dalle Langhe, che eseguono un repertorio formato da canti di lavoro, d’amore, di emigrazione, di briganti, appassionante ballate, con una formazione composta da Erica Molineris alla voce, Anna Chiapello alla fisarmonica, percussioni e voce, Claudia Danni alla fisarmonica, chitarra e voce, Elena Chiaramello alla fisarmonica e alla voce.
Vale la pena ricordare come l’obiettivo del concorso e del Premio Folkest-Alberto Cesa non sia la semplice competizione fra artisti quanto piuttosto poter valutare al meglio, in un contesto live, le migliori proposte nel panorama folk, world, autorale e cantautorale italiano che possano di diritto poter essere inserite all’interno del programma di Folkest.
Per informazioni: info@folkest.comwww.folkest.com

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