Mar
5
2012

Alle Radici della Musica Afroamericana – 16 (nuova serie) – A cura di Fabrizio Poggi

Bentornati! Ecco tre dischi piuttosto interessanti. Enjoy

 

BIG PETE

CHOICE CUTS

Delta Groove – DGPCD 149, 2011

La Delta Groove etichetta leader del west coast blues si sta generosamente aprendo anche ai tanti talenti blues che infiorettano l’olimpo di questo genere in ogni parte del mondo. E’ ormai noto a tutti che dal Brasile all’Italia, dalla Polonia alla Norvegia, dalla Germania al Giappone; sono davvero tanti i musicisti blues che nulla hanno da invidiare ai loro colleghi d’oltreoceano. E l’olandese Pieter “Big Pete” van der Puijm voce e armonica è uno di loro. Supportato da una fantastica band composta da Alex Shultz alla chitarra, Willie J. Campbell al basso e Jimi Bott alla batteria, Big Pete ha dato vita a un disco che non deluderà gli amanti del genere. Stellare il cast degli ospiti: Johnny Dyer, Al Blake, Kim Wilson, Paul Oscher, Kirk Fletcher,Shawn Pittman, Kid Ramos e Rusty Zinn; giusto per fare qualche nome. Randy Chortkoff patron delle Delta Groove ha messo sotto contratto Big Pete dopo averlo visto suonare dal vivo. Adesso tocca a voi dire se il deus ex machina dell’etichetta californiana ha ragione o no quando afferma che nonostante la sua giovane età Big Pete fa parte dei grandi, e non solo di nome.

http://www.deltagrooveproductions.com/music/artists/big_pete/main.html

 


DAVE MAXWELL / OTIS SPANN
CONVERSATIONS IN BLUE

Circumstantial Production – CP 001, 2011

Un cd che piacerà soprattutto agli appassionati di piano blues. Nel cd, se si eccettua la presenza della chitarra di Robert Junior Lockwood in un brano, c’è spazio solo per gli ottantotto tasti di due grandi pianisti, uno contemporaneo: David Maxwell e uno del passato: Otis Spann. Maxwell ha suonato con tanti grandi tra cui Freddie King, Bonnie Raitt, James Cotton, Otis Rush, Buddy Guy, Hubert Sumlin, Jimmy Rodgers, Charlie Musselwhite, Johnny Adams, Ronnie Earl, Muddy Waters, John Lee Hooker, The Fabulous Thunderbirds, Levon Helm, Jimmy Witherspoon, Lowell Fulsom e Junior Wells ed è giustamente considerato uno dei più bravi pianisti blues in circolazione. Otis Spann è un mito. Come solista, session man e come componente della Muddy Waters band ha reinventato il piano blues influenzando decine di musicisti che sono venuti dopo di lui. Il suo pianismo lirico, poetico, suadente e appassionato ha fatto scuola. Maxwell seppur indirettamente è un suo allievo da sempre. E per sua stessa ammissione è stato dopo aver visto Spann in concerto che David ha deciso di diventare un pianista blues. Questo è un disco quantomeno insolito perché grazie ai prodigi della tecnica in quattro brani Maxwell e Spann duettano insieme. Un sogno per David diventato realtà. Il cd contiene anche sette brani composti ed eseguiti da Maxwell in perfetta solitudine e profondamente influenzati dall’arte di Spann, un brano solista di quest’ultimo; e un’apparizione sporadica del già citato Lockwood. Imperdibile come ho scritto all’inizio per i fan del piano blues. Agli altri raccomando attenzione perché un disco di solo piano non è per tutti.

http://www.davidmaxwell.com/Maxwell&SpannOneSheet2.pdf

 


THE MIGHTY MOJO PROPHETS

RIP CAT RECORDS – RC 1102,2011

Ecco una giovane band che proviene dalla California e che fa ben sperare sul più che roseo futuro del blues. La formazione di Long Beach è cresciuta a pane e blues ascoltando grandi maestri del west coast sound come William Clark, Rod Piazza & The Migthy Flyers, James Harman e Doug McLeod. La formazione è estremamente versatile e capace di toccare ogni stile. Si va dal jump blues al classico sound di Chicago passando attraverso tutte le sfumature della musica del diavolo. Tutti bravissimi e impeccabili i componenti del combo: Tom “Big Son” Eliff alla voce, Mitch Dow alla chitarra, Scott Lambert (veterano della scena blues californiana) al basso, Johnny Minguez alla batteria e Alex “Lil” Woodson all’armonica. Numerosi e di vaglia anche gli ospiti tra cui citiamo Junior Watson alla chitarra, Edo Guidotti all’organo e Johnny Mastro all’armonica. La maggior parte dei brani sono autografi ed evidenziano un talento compositivo di rara efficacia. Questo disco è la prima uscita in assoluto per laRip Cat Records e se il buon giorno si vede dal mattino credo che sentiremo parlare ancora di questa piccola etichetta, ma soprattutto dei bravi Mighty Mojo Prophets.

http://ripcatrecords.com/

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