Ott
11
2018

AMERICA – HERITAGE : HOME RECORDINGS/DEMO 1970-1973 – Omnivore Recordings CD, 2017

di Andrea Del Favero

Gli America, come racconta la loro storia, si sono formati in realtà in InghilterraDewey BunnellDan PeekGerry Beckley erano infatti figli di militari statunitensi di stanza a Londra. Raggiunsero in breve un’enorme popolarità, con il loro tipico e morbido folk-rock e le loro armonie vocali che sarebbero diventate tra le caratteristiche della musica a stelle e stridei degli anni Settanta, ma affondavano le proprie radici nei grandi gruppi degli anni Sessanta, Byrds in testa..

Da A horse with no name a Ventura highway il passo per il disco di platino fu brevissimo, prima della defezione di Dan Peek nel 1977. Seguirono tournée, vari Grammy Awards, una stella nell’Hollywood Walk of Fame e venendo inseriti nella Vocal Group Hall of Fame, fino ai giorni nostri, pur senza mai raggiungere l’enorme successo dei primi due dischi.
E’ da poco uscito questo Heritage: Home Recordings/Demos 1970-1973 che è alla fin fine un’antologia di provini, prime embrionali versioni di brani diventati  poi loro grandi successi, ma anche canzoni mai apparse su disco.
Decisamente buona la qualità delle registrazioni, con brani registrati ai londinesi Chalk Hill Farm Studios, che risalgono a un anno prima del primo album, vari home recordings e alcuni inediti registrati nello studio di Gerry Beckley, i Buzz Studios e addirittura ai Record Plant West a Los Angeles
Troviamo alcuni prime versioni di Riverside, Here e Rainy Day molto influenzate da Neil Young, e due delicati brani acustici inediti come How long e Sea of Destinity.  Psichedelica pura invece in Satan (Donkey Jaw), davvero diversa rispetto al loro tradizionale e riconosciuto sound.
Goodbye è un solo di Gerry Beckley alla voce e al pianoforte, mentre a nostro avviso è bellissima la prima bozza di Ventura highway. Seguono una lunga Rainbow song e la finale Monster, già sul loro album Harbor (1977), con ancora Beckley alla voce e ai cori con la sua fida Ovation.
Per finire, come ghost track troviamo ancora la sorpresa di una lunghissima versione corale di A horse with no name, bellissima! Un disco di una freschezza straordinaria, con alcune gemme che ne consigliano altamente l’acquisto.

Elenco dei brani del disco:
Riverside (Demo – Chalk Farm Studios 1970)
Here (Demo – Chalk Farm Studios 1970)*
James Holladay (Demo – Chalk Farm Studios 1970)
How Long (Demo – Chalk Farm Studios 1970)*
Sea of Destiny (Demo – Chalk Farm Studios 1970)*
Rainy Day (Alternate Mix – Chalk Farm Studios 1970)
Satan (Donkey Jaw) (Demo – Chalk Farm Studios 1970)
When I was five (Demo –Buzz Studios 1972)*
Mitchum Junction (Demo –Buzz Studios 1972)
Goodbye (Demo –Buzz Studios 1972)*
Wind Wave (Demo –Buzz Studios 1972)*
Ventura Highway (Early Take – Record Plant West 1972) *
Man of Pride (Demo –Buzz Studios 1973)*
Rainbow Song (Demo –Buzz Studios 1973)
Monster (Demo –Buzz Studios 1973)*

* Inediti

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